STRUMENTO MUSICALE

Il corso ad indirizzo musicale è attivo dal 2004/05, i Docenti sono tutti titolari di cattedra per le classi di:

CHITARRA: Prof.ssa Carolina Ragone

PERCUSSIONE: Prof.  Leonardo Marcantonio

PIANOFORTE: Prof.ssa Lorenza Bellino

VIOLINO: Prof. Saverio Lops

 

Come citano i Programmi Ministeriali .. ”l'apprendimento di uno strumento musicale promuove la formazione globale dell'individuo offrendo agli alunni occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa …” La chiave di volta è la”comunicazione”intesa nel senso più letterale del termine:”mettere in comune” traducendo un codice altrimenti elitario. Nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona, il rapporto tra questa disciplina e gli altri campi del sapere,ha molteplici valenze. Ogni alunno strumentista è continuamente stimolato a mettersi in gioco,ed ha bisogno di grande rispetto perché sa tradurre un“codice”, appropriarsene e rimetterlo in circolo: la lezione individuale,l’esibizione da solista, la musica di insieme e orchestrale  sviluppano obiettivi non solo cognitivi, ma anche affettivi e psicomotori. Nella pratica strumentale infatti, i nostri alunni  mettono  in gioco facoltà fisiche, logiche, psichiche, affettive e relazionali, può esprimere la sua personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni, nelle varie fasi dello studio dello strumento:

percezione del sé fisico:la postura, il rapporto con lo spazio, i movimenti sullo strumento comprensione di un nuovo linguaggio codificato specifico: la notazione e le partiture crescita emotiva: il rapporto con la "performance" pubblica  da solista e in ensamble crescita sociale: collaborazione nella realizzazione di brani di insieme,sia in piccole formazioni cameristiche,sia nell’orchestra,sia nel coro. Questi  gli aspetti più evidenti per processi  possibili, in considerazione e nel rispetto delle abilità, delle attitudini e delle competenze personali acquisite e, a coronamento degli studi compiuti, durante l'A. S. sono diverse le occasioni di esibizione in concerto o in concorsi e gare musicali.

Oltre alle normali lezioni di strumento e di lettura della musica grande rilevanza ha la realizzazione di brani di musica di insieme che vanno dal duo al piccolo gruppo,per giungere al grande gruppo con tutti gli allievi delle tre classi (l'Orchestra e Coro “DI NOTA IN NOTA”) arricchita dall’esperienza di ex alunni già allievi del locale Conservatorio di Musica. La musica d'insieme diviene fulcro del corso stesso sia come stimolo primario all'apprendimento strumentale, sia come mezzo fondamentale di socializzazione e di maturazione nel metodo di lavoro, sia come momento di incontro con il territorio, grazie alle esibizioni pubbliche, spesso con funzioni di utilità sociale e di incontro generazionale. La musica di insieme è la grande opportunità del corso di strumento: in essa infatti entrano in gioco coordinazione, intelligenza, saperi tecnici specifici, socialità, interdisciplinarità, controllo dell'emotività.

Musica da protagonisti accresce la motivazione allo studio,rafforza il senso di responsabilità e la consapevolezza delle proprie capacità;con la musica ogni strumentista afferma il proprio ruolo,si valorizza e supera forme di inibizione ed introversione.

Impara a regolare i rapporti sia nei “gruppi/progetto”composti da persone che scelgono di lavorare insieme,sia nei “gruppi/destino”costituiti da compagni che non si sceglierebbero, ma con cui collaborare.

Il corso di strumento valorizza talenti ed eccellenze ma non va inteso come una specializzazione professionale: è innanzitutto una opportunità  per venire a contatto con la musica in maniera operativa. Il corso è costituito da lezioni individuali pratiche e attività musicali di gruppo completamente gratuite.

 Lo studio dello strumento è integrato nel curriculum degli studi e i professori di strumento fanno parte del team di insegnanti della Scuola, partecipando ai consigli di classe e alla programmazione generale. Lo strumento musicale ha anche una voce specifica nella valutazione essendo presente nella scheda di valutazione dell'alunno, inoltre gli esami di licenza prevedono una prova musicale.
Benché si tratti di una materia facoltativa e opzionale, l'iscrizione prevede la frequenza per l'intero triennio; non sono dunque previste rinunce  se non per casi di specifica gravità valutati singolarmente dal capo d’istituto.

 I ragazzi e le ragazze che si iscrivono sono nella stragrande maggioranza a completo digiuno di musica e proprio attraverso il corso entrano in contatto per la prima volta con la musica come pratica di uno strumento.

Ai corsi ad indirizzo musicale per l’apprendimento degli strumenti in organico si accede previo test orientativo-attitudinale.  In questa prova si testano alcune capacità dei futuri alunni: la capacità di riprodurre un ritmo, la capacità di distinguere durate diverse e altezze diverse dei suoni e la capacità di intonare con la voce. Inoltre viene assegnato il futuro strumento di studio tenendo conto sia delle preferenze mostrate che delle attitudini fisiche e naturalmente anche di una ripartizione equilibrata all'interno delle classi. Le lezioni sono individuali e/o per piccoli gruppi, sono scandite in incontri settimanali pomeridiani con orari concordati con le Famiglie.

 Strutturazione del corso

Il corso strumentale è organizzato in due rientri pomeridiani  settimanali così articolati:
Lezione individuale e ascolto partecipativo:  durante la quale si realizza un programma di educazione alla lettura della musica individuale al quale si associa l’esercitazione pratica;ogni singolo allievo segue anche la lezione di uno o più  compagni,realizzando eventuali  brani in coppia o in piccoli gruppi.

Musica di insieme e laboratorio orchestrale:lettura delle partiture e fusione delle diverse sezioni strumentali, le classi vengono accorpate in determinati  periodi dell'anno scolastico per realizzare brani di musica di insieme con gruppi di varia grandezza al fine di coinvolgere tutti gli allievi dei corsi (laboratorio orchestrale ed,eventualmente,il coro).

Tutte le classi  sono parte integrante dell’Orchestra “DI NOTA IN NOTA” e tutti gli alunni partecipano attivamente ognuno con sequenze e partiture adatte alle competenze e abilità maturate.

Gli insegnanti elaborano appositamente partiture con moduli in difficoltà crescente,con sovrapposizioni sempre più strutturate.

La programmazione

La didattica strumentale proposta dalla nostra scuola tiene conto del fatto che si tratta in gran parte di alfabetizzazione musicale (di allievi senza precedenti nozioni e/o esperienze) e sarà realizzata tenendo conto delle finalità precipue della Scuola Media, in altre parole avendo sempre presente che il corso di strumento si inserisce in un più ampio curriculum di studi il cui fine è la formazione dell'individuo attraverso lo sviluppo delle proprie capacità: per rispettare questo intento educativo si eviteranno i metodi propri delle istituzioni scolastiche professionali musicali (Conservatorio), improntati all'apprendimento veloce per via addestrativa, alla competizione e alla selezione e si privilegeranno metodi basati sul lavoro in piccoli gruppi, sul problem-solving, sulla fascinazione sonora e l'entusiasmo per la realizzazione di brani di musica d'insieme, evitando la competitività ma valorizzando le eccellenze senza escludere i meno portati dal gioco, vedendo sempre la musica e lo strumento musicale non come fine a se stesso ma come mezzi per lo sviluppo di un più ampio quadro di conoscenze e abilità. Sarà quindi promosso un insegnamento articolato su obiettivi cognitivi, affettivi, psicomotori basato su una programmazione (un progetto che coniughi obiettivi generali, specifici e situazione concreta) e che si realizzi in maniera verificabile in una serie di saperi (come usa dire: saper essere, saper capire e saper produrre).

Obiettivi specifici

Decodifica del linguaggio musicale :semantica/notazione, ritmica, metrica, fraseggio, agogica….

Pratica Strumentale : corretta postura e precisa coordinazione segno-suono.

Consapevolezza Interpretativa :leggere-eseguire-interpretare testi musicali con un’efficace autocontrollo.

Musica di “ Insieme “:promuovere le capacità performative in livelli gradualmente più strutturati ed una positiva interazione col “ Gruppo “.

 

Finalità  Educative

Promuovere , nell’Alunno , occasioni di crescita logica, espressiva,comunicativa conquistando rigore, ordine, logicità e conseguenzialità sia nella sfera individuale che nelle attività di gruppo.

Orientare la comprensione analitica-critico-estetica dell’Alunno nella sovrabbondante offerta musicale che sommerge il nostro vivere contemporaneo.

Maturare il senso del bello e del “gusto”attribuendo la giusta valenza ai valori ed alle idee per gestire criticamente il raccordo tra se e le diversità culturali contemporanee.

Sviluppare un pensiero flessibile,intuitivo e creativo in cui le competenze specifiche acquisite migliorino le mentalità,i modi di vita e i valori della comunità a cui fanno riferimento.

Promuovere la dimensione interativa del “ singolo “ nel gruppo , sia come occasione di crescita per alunni in svantaggio e sia come valorizzazione delle “ eccellenze “, considerando la Scuola anche fucina di talenti ed occasione per orientare future scelte professionali.

 

Questi arricchimenti educativi e formativi allargano gli orizzonti dell'insegnamento/apprendimento in ricadute sociali di ampio respiro, a breve e lungo termine:

  • Visibilità" sul territorio di esperienze che arricchiscono il tessuto sociale e culturale.
  •  Valorizzare il patrimonio culturale musicale pervenutoci nel Tempo.
  •  Prevenire il disagio giovanile e l’ abbandono scolastico.
  •  Influenzare positivamente  l’ambiente socio-culturale orientando scelte e stili            comportamentali  che ne migliorino il profilo.
  •  Potenziare il ruolo della Scuola inteso non solo come “luogo di regole” ma come spazio di aggregazione e diffusione di saperi e competenze.
  • Perfezionare il ruolo della Scuola quale riferimento per interessi continuamente   rinnovati.
  • Migliorare il presente per un futuro più ricco di prospettive.



 
 
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